TERAPIA DI VIAGGIO

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white boat beside Sydney Opera HOuse

ITINERARIO DI 15-20 GIORNI IN AUSTRALIA

Il tuo sogno è sempre stato quello di visitare l’Australia, ma non sai da dove iniziare? Prendi spunto dal mio itinerario!

Come abbiamo già detto l’Australia è un Paese enorme e non avendo mesi liberi a disposizione, è davvero difficile capire come organizzare gli spostamenti e decidere le mete principali da visitare.

Innanzitutto bisogna pensare al volo: Sydney è la città giusta dove “approdare” per iniziare questa fantastica avventura! E’ la miglior collegata e solitamente si trovano voli più economici. In alternativa va bene anche Melbourne. Sconsiglio Brisbane e soprattutto Perth in quanto distanti dalla maggior parte delle mete principali da visitare.

Ecco qui l’itinerario che ho seguito io con qualche mia impressione 😊

GIORNO 1 : ALLA SCOPERTA DI SYDNEY

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Appena arrivati a Sydney consiglio di cercare di visitare la città il più possibile a piedi e alloggiare abbastanza vicino al centro, noi avevamo scelto un aparthotel ad Hyde Park.

Qui, l’itinerario a piedi:

📍Hyde Park
📍Town Hall (il municipio) con il Victoria Market
📍China Town, Darling Harbour
📍The Rock, il primo centro abitato in Australia e a Sydney agli inizi del 800
📍Opera House e l’Harbour Bridge
📍il Botanical Garden

Consiglio di farlo guidato così da poter conoscere al meglio questa sorprendente città! Qui per il Walking Tour di 2,5 ore

GIORNO 2 (SYDNEY): BONDI BEACH E LA COASTAL WALK

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Bondi Beach è la spiaggia più mondana è famosa di Sydney, conosciuta soprattutto per i surfisti

Da lì parte la bellissima Coastal Walk, una camminata panoramica lunga c.a 6 km che arriva fino a Coogee Bay.

La camminata è molto suggestiva e si snoda quasi interamente sulla costa con vista sull’oceano.

Noi siamo stati un po’ sfortunati, ha cominciato a piovere quando avevamo già iniziato il percorso, constringendoci (da buoni italiani 😆) andare a ripararci nei centri abitati che trovavamo.

Ho specificato “da buoni italiani” perché, al contrario, gli australiani, sono soliti uscire senza ombrello e camminare tranquillamente sotto la pioggia anche a piedi nudi 😂

Le tappe del Coastal Walk sono:

📍Bondi Beach
📍Tamarama
📍Bronte
Durante questa tappa potrete intravedere lo storico cimitero di Waverley, con vista sull’oceano ( pure dopo la morte gli australiani possono godersi il bel panorama 🤣)
📍Clovelly
📍Coogee Bay

GIORNO 3 (SYDNEY): WATSON BAY

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Prendendo il bus di può arrivare a Watson Bay, zona residenziale di Sydney che si trova sulla penisola più esterna E si affaccia sull’oceano aperto.


Da qui si ha un’affascinante vista sulla City.

Il fine settimana sono soliti incontrarsi qui molti australiani in quanto è un sobborgo molto carino, con parchetti e spiagge in piccole insenature, alcune delle quali adibite ai nudisti come Lady Jane Beach.

Li vicino si può ammirare anche la vista da un colorato faro.

In alternativa, qui per prenotare un Walking tour di Watson bay:

GIORNO 4-5: (SYDNEY): BOODEREE NATIONAL PARK E DINTORNI

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Abbiamo noleggiato un auto per dirigerci verso sud ( Attenzione alla guida a sinistra ).

Qui siamo stati una notte per visitare la zone attorno al Booderee National Park:

All’interno del parco è possibile trovare centinaia di canguri selvatici liberi per il parco, sono molto amichevoli!

Bella da vedere Jervis bay e Hyams Beach, dove in casi particolari di notte è possibile assistere al fenomeno della bioluminescenza marina!

P.s Se non volete andare troppo lontano da Sydney vi consiglio anche una gita in giornata al Blue Mountains National Park.

GIORNO 6-7(SYDNEY): LAKE MCQUARIE E GIORNO LIBERO A MANLY

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Sempre con l’auto noleggiato ci siamo diretti a nord verso il Lago Mcquarie, la più grande laguna d’Australia.

E’ una zona naturalistica molto interessante. Qui si trova Morisset Park, un area protetta dove anche qui è possibile avvicinare i tanti canguri che si trovano nel parco.

Ci siamo fermati anche nella bella Shelly Beach affacciata sull’Oceano.

Siamo tornati poi a Sydney per ammirare lo skyline della città di notte dal suggestivo Darling Harbour.

Il giorno dopo, Visita al quartiere di Manly che si affaccia sull’ oceano e famoso per il surf.
Si arriva prendendo il traghetto da Circular Quay.

GIORNO 8: MELBOURNE

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Noi abbiamo optato per un volo Sydney-Melbourne per perdere meno tempo nei trasferimenti ( il volo dura c.a 1h e mezza). In alternativa, esistono anche dei comodi autobus notturni della compagnia @greyhoundaustralia dalla durata di 12 h.

Arrivati abbiamo fatto una passeggiata al tramonto lungo il fiume Yarra dove è possibile vedere il suggestivo skyline della città.

Per noi è stato ancora più suggestivo in quanto, il lungo fiume era tutto addobbato per il Capodanno Cinese.

GIORNO 9 (MELBOURNE): VISITA DEL CENTRO E IL QUARTIERE FILZROY

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Abbiamo camminato per il centro della Città partendo dalla celebre stazione di Flinders Street per poi dirigerci verso il colorato vicolo di Hozier Lane interamente ricoperto di graffiti. Per gli amanti della street art questo è il vostro posto!

Devo dire che Melbourne si presta molto a questo stile in quanto anche il l’animato quartiere di Filzroy ne è la prova. Questo vivace quartiere dall’atmosfera bohémien offre tanta offerta di bar e ristoranti frequentati da giovani che, il fine settimana si riempiono, per creare un’atmosfera unica.

In alternativa è possibile fare una crociera sul fiume Yarra per visitare i punti salienti della città !

GIORNO 10 (MELBOURNE): ST. KILDA E BRIGHTON BEACH

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Il quartiere di St. Kilda si trova a 6 km da centro città ed quartiere dinamico e pieno di vita: qui si trova l’antico Luna Park della città, aperto nel 1912 e rimasto ininterrottamente attivo fino ai giorni nostri.

In questa zona troviamo la più famosa spiaggia “cittadina” dove si riversano gli australiani nel fine settimana e dove organizzano bancarelle e mercatini di artigianato.

Da non perdere la più lontana Brighton Beach, famosissima per le sue casette/cabine coloratissime.

GIORNO 11 (MELBOURNE): GREAT OCEAN ROAD – PARTE 1

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Sveglia presto per partire alla volta della Great Ocean Road, una delle strada panoramiche più belle al mondo: si snoda lungo l’oceano a nord ovest della città di Melbourne. Per 200 km, curva dopo curva si scoprono paesaggi straordinari: natura mozzafiato, ruggito dell’oceano, vento, verdi colline, rocce rosse a strapiombo sul mare, canguri e koala. Parte da Torquay fino a Allansford.

(Sarebbe consigliabile dedicarle 3 giorni per godersi le sue bellezze a pieno, ma noi purtroppo avevamo a disposizione solo 2 giorni e siamo arrivati fino ai Dodici Apostoli)

📍Torquay: Vi consiglio di fermarvi lungo la strada per fare foto al panorama e alle spiaggie
📍Anglesea: idem come per Torquay
📍Lorne: è possibile visitare il Teddy’s Lookout, punto panoramico sulla scogliera a picco sul mare e le Erskine Falls tramite una suggestiva camminata nella foresta.
📍Kennett River: dove è possibile intravedere Koala in natura.
📍Apollo Bay: dove abbiamo pernottato in ostello

GIORNO 12 (MELBOURNE): GREAT OCEAN ROAD – PARTE 2

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Si riparte da Apollo Bay alla volta di:

📍Great Otway National Park: Foresta di eucalipti altissimi e felci gigantesche
📍Cape Otway: visita al faro della seconda punta più a sud dell’Australia
📍Twelve Apostles o Dodici Apostoli: la parte più famosa e scenografica della Great Ocean Road, addirittura vengono organizzate gite in giornata da Melbourne solo per visitarli, infatti la troverete sempre piena di turisti orientali e indiani.
Una curiosità: fino al 3 luglio 2005 i faraglioni erano nove, quel giorno improvvisamente un monolite crollò. Oggi gli Apostoli sono otto, anche se si scorgono altre formazioni rocciose sotto il pelo dell’acqua.

Da qui vi basterà scendere nella spiaggia per vedere le enormi rocce dal basso.

Ma… per una vista panoramica, dall’alto, davvero emozionante, andate al centro visitatori di Port Campbell! 🙂

SE AVETE POCO TEMPO, vi consiglio di fare un TOUR GUIDATO con i migliori Highlights della Great Ocean Road, TUTTO INCLUSO , in partenza direttamente da Melbourne. Qui il LINK

GIORNO 13 ALICE SPRINGS : OUTBACK AUSTRALIANO

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Tornati a Melbourne sveglia presto per partire alla volta del centro dell’Australia, chiamato anche Outback.

Per comodità, avendo poco tempo a disposizione, abbiamo preso l’aereo.
Questa non è una soluzione molto economica , ma considerate che solo il volo diretto può durare anche 3 ore, immaginate quanto potrà durare il tragitto con qualsiasi altro mezzo di terra 😅

Noi abbiamo fatto scalo ad Adelaide per poi arrivare all’esatto centro dell’Australia, ad Alice Springs.

E’ il centro abitato più popoloso del deserto Australiano e base per esplorare le bellezze di questo territorio selvaggio.

Qui è più visibile la cultura ancestrale degli aborigeni Arrernte, popolo originario del luogo che ha vissuto in queste zone per più di 50.000 anni.

Noi, avendo visitato queste zone a inizio Febbraio, cioè in piena “estate” australiana, il clima era davvero arido e secco, con punte anche di 45 gradi. 🥵 Era davvero caldo, ma essendo molto secco era abbastanza vivibile, la sensazione era quella di avere continuamente un phon bollente in faccia!

GIORNO 14 (OUTBACK AUSTRALIANO): KATA TJUTA, ULURU AL TRAMONTO E CAMPO TENDATO

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Per visitare questo bellissimo territorio, abbiamo deciso di prenotare QUESTO tour di gruppo, così da essere liberi di goderci quest’esperienza al meglio!

Sveglia alle 4, per partire verso lo spettacolare Kata Tjuta – Uluru National Park che si trova a ben 500 km da Alice Springs.

Per questi 3 giorni di esplorazione delle meraviglie dell’outback australiano, ci siamo affidati ad un tour locale organizzato, altrimenti sarebbe stato molto più complicato organizzarsi tra auto e alloggi visto che non esistono centri abitati nelle vicinanze. 😅

Il tragitto per arrivare alla prima tappa è stato davvero lungo, ma interessante, ci siamo fermati più volte in aree di servizio assolutamente isolate ma ben fornite. In una, addirittura, abbiamo trovato un allevamento di Emù !

I paesaggi lungo al percorso vanno dalle sfumature di arancione al rosso vivo 😍

Arrivati davanti al Kata Tjuta, la fatica della lunga strada viene ripagata tutta.

La giornata è terminata con la vista al tramonto del monolite di arenaria più grande del mondo, Uluru, meglio conosciuto come Ayers Rock 😍😍che cambia continuamente colore secondo come la luce illumina la roccia.

La serata di conclude al meglio con cena e pernottamento in un campo tendato vicino al parco. Essendo un luogo totalmente isolato, avrete la possibilità di rimanere incantati dal cielo stellato.. un cielo stellato così vivido che vi capiterà raramente nella vostra vita!

Attenzione ⚠️: in questo periodo dell’anno essendo il clima eccessivamente secco e caldo, vi troverete un grande nemico ad ostacolare le vostre visite.. e non sarà, solo l’afa, ma le MOSCHE!
Impazzite dal caldo e in cerca di liquidi, vi tortureranno occhi, bocca e orecchie, quindi preparatevi a comprare speciali cappelli con retine…e non fate i coraggiosi, sono davvero NECESSARI!

GIORNO 15 (OUTBACK AUSTRALIANO): PASSEGGIATA INTORNO A ULURU (AYERS ROCK) E VISITA AL CENTRO CULTURALE.

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Di nuovo sveglia alle 4, per iniziare una emozionante camminata di 10 km, ai piedi della possente roccia di Uluru.

Fino dall’alba si puo’ apprezzare come i colori della superficie cambino continuamente con la diversa luce e così anche la conformazione della roccia: da ogni lato in cui viene guardata e sempre differente.

Non è un caso che è considerata da migliaia di anni una montagna sacra dagli aborigeni del luogo, si staglia altissima e imponente nel bel mezzo del niente. Per anni la comunità ha chiesto di vietarne la scalata, ma solo nel 2019 è stato ufficializzato questo divieto.
Lungo il percorso si possono incontrare numerosi cartelli che avvertono la sacralità delle varie zone, addirittura in alcuni tratti nascosti si possono intravedere delle antiche pitture rupestri.

Vi consiglio inoltre di visitare anche il centro culturale del parco per conoscere più a fondo la cultura aborigena e aiutare la comunità locale comprando le varie manifatture di artigianato equosolidali.

GIORNO 16 (OUTBACK AUSTRALIANO): KING’S CANYON E RITORNO AD ALICE SPRINGS

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Sveglia presto per dirigersi verso il King’s Canyon all’ interno del Wattarka National Park per percorrere il sentiero di trekking lungo 6km dove potrete ammirare magnifici panorami del deserto o della lussureggiante valle sottostante. Ogni formazione rocciosa ha la sua particolarità giacchè questo territorio è testimone di milioni di anni di evoluzione.
Qui ogni pianta veniva e viene ancora utilizzata nella vita quotidiana dal popolo Luritja da ben 20.000 anni.

Qui finisce la nostra esplorazione del grande centro dell’Australia, ci sarebbe tanto di più da visitare, ma vi ricordo che ogni spostamento da un luogo d’interesse ad un altro puo’ impiegare anche 4/5 ore.

Forse questa è la parte più stancante.. ma vi posso assicurare che tutta la fatica starà ripagata dai paesaggi unici che questo territorio sa regalare!

GIORNO 17-20 : RITORNO A SYDNEY E POSSIBILITA’ DI RELAX

Ritorno a Sydney per riprendere il volo internazionale per ritornare in Italia.
Considerando che è stato un viaggio abbastanza serrato, se si vuole si puo’ aggiungere qualche altro giorno di relax ed esplorare ancora la meglio la magnifica ed enorme Sydney , qui alcune idee .

IL TUO SOGNO E’ ANDARE IN AUSTRALIA, MA NON HAI VOGLIA DI PROGRAMMARE TUTTO? TRANQUILLO TI AIUTO IO !

RICHIEDIMI QUI UNA CONSULENZA PER IL TUO VIAGGIO
❤️

Una risposta a “ITINERARIO DI 15-20 GIORNI IN AUSTRALIA”

  1. […] qualche consiglio? Leggi il mio articolo sul mio Itinerario di 15/20 giorni in Australia o chiedimi una consulenza […]

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